ANGELO DEMITRI MORANDINI | COLLAPSE

05.06.2026 > 12.09.2026

 

Paolo Maria Deanesi Gallery è lieta di invitarvi venerdì 5 giugno per l’inaugurazione della prima mostra personale di Angelo Demitri Morandini (Caldoinazzo (TN), 1975) negli spazi della galleria.

Frutto dell’evoluzione delle sue ricerche sull’instabilità del linguaggio in ogni sua forma, l’esposizione raccoglie recenti cicli di lavori realizzati in cera e paraffina che estendono la sua ricerca verso l’utilizzo funzionale della materia. testi tratti da indici borsistici o geografici, partiture musicali – anche di propria artificiosa invenzione – o volumi letterari, vengono impressi su superfici cerose e dissolti parzialmente dal fuoco con un processo che può avvalersi della causalità per farvi perdere identità e coerenza.

E’ nella rappresentazione del “disciogliemento” economico, sociale, culturale, cheMorandini trova nuova materia espressiva: le riproduzione su cera e paraffina sono rese vive dal calore e dalla fiamma, che le trasforma con una ricerca estetica e concettuale assai personale. Il pennello si trasfigura nel fuoco, che scioglie e plasma, facendo emergere testi e forme in continua metamorfosi. La materia passa da solida a liquida, poi si ferma, pronta a rifluire se nuovamente risvegliata, come un’onda che accoglie ed abbandona.  

 

ENGLISH TEXT

 

Paolo Maria Deanesi Gallery is pleased to invite you on Friday, June 5th, to the opening of Angelo Demitri Morandini’s (Caldoinazzo (TN), 1975) first solo exhibition in the gallery spaces.

Developing his exploration of the instability of language in all its forms, the exhibition brings together recent series of works in wax and paraffin that extend his exploration of the functional use of materials. Texts from stock market or geographic indexes, musical scores—some of his own contrived inventions—or literary volumes are imprinted on waxy surfaces and partially dissolved by fire, a process that can leverage causality to deprive them of their identity and coherence.

It is in the representation of economic, social, and cultural “dissolution” that Morandini finds new expressive material: his wax and paraffin reproductions are brought to life by heat and flame, which transform them with a highly personal aesthetic and conceptual exploration. The brush is transfigured by fire, which melts and shapes, bringing forth texts and forms in constant metamorphosis. The material shifts from solid to liquid, then settles, ready to flow again if reawakened, like a wave that welcomes and abandons.

 

Angelo Demitri Morandini (Caldonazzo, TN, 1975). Filosofo, informatico, ricercatore, è un artista multidisciplinare che basa la propria ricerca sul linguaggio, la manipolazione e il loro impatto sulle relazioni sociali. Fresco vincitore del Mellone Art Prize promosso dalla Fondazione Villoresi Poggi di Busto Garolfo (MI), nel 2026 è stato invitato a partecipare alla X Beijing International Art Biennale, presso il Beijing Exhibition Center di Pechino, con il video di arte digitale La nascita delle parole, promossa dalla China Federation of Literary and Art Circles e dal Dipartimento di Pubblicità del Comitato Municipale di Pechino. Nel 2025 Morandini, presenta la bi-personale Frammenti di libertà a cura di Gabriele Salvaterra presso la Manuel Zoia Gallery di Milano; nello stesso anno vince il Premio Connexxion alla 9a edizione di Arteam Cup. Nel 2024 presenta la personale Mater.IA – La sostanza dell’inconscio artificiale presso la Galleria Contempo di Pergine Valsugana (TN), prima mostra curata da un’intelligenza artificiale creata dall’artista stesso. Sempre nel 2024 partecipa al festival d’arte contemporanea di Parma L’opera d’arte nell’epoca dell’Intelligenza Artificiale. Pochi mesi dopo, il Mart di Rovereto richiede Mater.IA per presentarla nella mostra collettiva Intelligenze Emotive presso la Galleria Civica di Trento. Nel 2023 presenta la mostra personale Language Game of Words a cura di Chiara Canali, alla Zoia Gallery di Milano. Vince il Premio video arte del Laguna Art Prize a Venezia e partecipa all’Art Nova 100 a Pechino, Cina con il video Dante Fluttuante. Nel 2022 presenta la personale Tele sociali, a cura di Gabriele Lorenzoni, al MAG Museo Alto Garda (Riva del Garda, TN). Nello stesso anno presenta Ex Machina, mostra personale alla Galleria Contempo di Pergine Valsugana (TN), curata da Gabriele Salvaterra, dove esplora il confine tra umano e artificiale attraverso disegni creati da macchine cinetiche di sua invenzione e opere realizzate in automatismo creativo, accompagnati da un’installazione cinetica immersiva. Sempre nel 2022 partecipa alla OSTEN Biennale internazionale di disegno a Skopje. Nel 2021 è selezionato tra i top 100 artisti internazionali al Social Art Award presso l’IFAI di Berlino per il suo impegno nell’arte relazionale. Le opere di Morandini sono presenti in collezioni pubbliche in Italia, Portogallo, Germania e Macedonia del Nord.