Paolo Maria Deanesi Gallery

ULRICH VOGL – Watching the stars

Dal 03.10.2009 al 28.11.2009

Paolo Maria Deanesi Gallery ha il piacere di presentare la prima mostra personale dell’artista berlinese Ulrich Vogl, a cura di Julia Trolp. Il disegno è il principale punto di partenza nel lavoro di Ulrich Vogl. Ciò nonostante, Vogl attraverso un approccio sperimentale e al tempo stesso concettuale, estende la propria pratica verso altri ambiti. Il disegno inteso nel senso tradizionale, cioè su carta, è infatti quasi totalmente assente nella sua produzione odierna che è invece caratterizzata dalla realizzazione di film, oggetti ed installazioni. Il termine “estensione del disegno”, già titolo di un’esposizione e di un catalogo, riesce a esprimere dunque il fulcro dell’attività dell’artista tanto da poter essere considerato il leitmotiv del percorso da lui intrapreso.

Ulrich Vogl presenta, presso la Paolo Maria Deanesi Gallery, con il titolo watching the stars, una serie di lavori inediti. Il cielo di notte, le stelle e gli strumenti astronomici sono i protagonisti delle cinque opere, appositamente create per la mostra roveretana. La scelta di utilizzare come soggetto le stelle non va tuttavia intesa come semplice volontà di rappresentare degli elementi astronomici. Essi assumono infatti nel lavoro di Vogl la valenza di metafore di qualcosa di inspiegabile, romantico, sensuale e irraggiungibile: elementi magici e fantastici che hanno nella presenza di apparecchiature tecniche il loro contrappeso razionale. Lo spettatore, che visita la mostra, viene invitato ad una diretta interazione con le opere che sono completate solo attraverso la sua presenza e partecipazione. L’artista lo accompagna, facendogli vivere attivamente l’esperienza della scoperta e dell’esplorazione, in un viaggio verso l’infinità del cosmo attraverso disegni luccicanti, cannocchiali ed oggetti seducenti memorie di un pezzo di cielo stellato.

Paolo Maria Deanesi Gallery is pleased to announce the first solo exhibition by Berlin-based artist Ulrich Vogl. The technique of drawing is at the core of Ulrich Vogl’s œuvre. Using a process-based and analytical approach however he takes this technique into new spheres: drawings in the classical sense – works on paper – are the exception. Instead, his works are mainly films, objects or even installations. The expression “Extension of drawing”, already the title of an exhibition and a catalogue, epitomises Vogl’s approach and can be considered the leitmotiv of his artistic practice.

Under the title watching the stars Ulrich Vogl now presents a new nucleus of works, especially created for this exhibition. In five partially serial works Vogl proposes his entire artistic vocabulary, transforming the night sky, the stars and astronomical instruments into inventive and fascinating pieces. The artistic engagement with the stars is however not to be considered an illustration of astronomical facts. For Vogl, rather, the stars represent a metaphor for something inexplicable, romantic, sensual and unattainable. The technical apparatus, which appear repeatedly in watching the stars, form the rational antithesis to this. Magical and rational elements are played off against one another, whilst remaining in a state of equilibrium.
As in previous exhibitions by Vogl, the spectator is invited to directly interact with the pieces. Following the reception theory the works only become complete by means of viewer presence and interaction. With the artist’s help the spectator slips into the role of an explorer, discovering the infinite vastness of the cosmos. Shimmering drawings, telescopes and seductive objects recalling a section of the firmament are permanent companions of ours whilst travelling through space and time
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