Paolo Maria Deanesi Gallery

TONEL – A music of the body

Dal 16.12.2006 al 10.02.2007

Il lavoro di Tonel, figura artistica di primo piano della cultura latinoamericana dell’ultimo ventennio, è incentrato sulla necessità di testimoniare delle dinamiche di natura psicologica e comportamentale che legano l’esperienza del singolo a quelle della collettività, dunque del rapporto complesso e contraddittorio tra l’individuo e la sua “storia”, sia essa, nello specifico, la realtà cubana o americana o, in una prospettiva più ampia, la contemporaneità intesa in senso lato come condizione presente della quale tutti siamo partecipi.

Dai disegni alle sculture alle opere di carattere installativo, i suoi lavori, anche se caratterizzati dal prelevamento di immagini appartenenti agli ambiti più differenti, dalla tradizione grafica cubana alla fummettistica underground fino ai linguaggi “classici” di stampo surrealista e neoavanguardista, mantengono l’immediatezza di un diario giornaliero capace di trasformarsi, grazie all’utilizzo della caricatura, di una comicità sarcastica e di una verve ironica da teatro dell’assurdo, in un luogo privilegiato per osservare la realtà e attraversarne le tensioni: personali, culturali, sociali ed ideologiche. Se nell’arte di Tonel, come nel teatro di Beckett, l’assurdo diviene spesso la misura caratteristica dell’uomo -un essere che aspetta qualcosa che non accadrà mai e che lui, anche se dovesse accadere, non sarebbe in grado di riconoscere le sue opere non si sottraggono mai al piacere dell’ambiguità e della contraddizione divenendo al tempo stesso “terreno” per la comunicazione di idee e immagini capaci di parlare di un uomo che diviene un funambolo, tragicomicamente sospeso sull’imprevedibilità e la complessità delle situazioni della sua esistenza.

Through his work Tonel, one of the leading Latin American artists of the last twenty years, wants to express the behavioural and psychological dynamics connecting the experience of the individual to that of the community; as to say that he wants to express the complex and contradictory relation between the man and his own history, where history can be seen as the Cuban and American reality, or more generally as a human condition to which we all belong.

In all his works – sculptures drawings, and installations – Tonel uses images taken from very different contexts: the tradition of the Cuban graphic art, the underground comic strips and the more ” classical” languages belonging to the surrealism and neo-avant-guarde. Even though, he is able to maintain the freshness of the diary and to transform it into a privileged point of observation on the reality and its personal, historical, ideological, and social tensions through out the use of the caricature and of the sarcastic and bitter humour characteristic of Theatre of the Absurd. In Tonel’s Art, as in Becket’s plays, the absurd is often seen as the characteristic measure of man – who waits for something that would never happen and, even if it did, he would certainly almost never see it. His works are always joyfully ambiguous and contradictory and they become space for communicating ideas and images addressing themselves to a man who is a funambulist, tragicomically suspended on the complexity of his life.

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