Nato nel 1983 a Trento, Italia. Vive e lavora a Verona, Italia.

Si è diplomato in pianoforte e musica contemporanea presso l’Accademia Internazionale TEMA di Milano. Parallelamente ai suoi studi musicali, ha iniziato a esplorare vari media artistici, tra cui video, scultura e installazione. Le sue opere indagano l’elemento del suono (musica e rumore, ritmo e silenzio) pur non presentandolo necessariamente come qualcosa che può essere ascoltato come parte dell’opera stessa. La forma archetipica del metronomo, le figure del pianista Glenn Gould e il sassofonista Charlie Parker e il pianoforte e le sue infinite possibilità di timbro sono tutti usati come punti di partenza per lo sviluppo di serie di opere in cui il riferimento alla simbologia dell’alchimia e alla geometria simbolica appare costante. Più di recente, la pratica di Mazzonelli si occupa in particolare del suono come di un “evento”, o come materia prima di un nuovo linguaggio autonomo che è privo di riferimenti specifici alle dinamiche della musica. È una nuova metodologia di ricerca in cui l’oggetto sonoro viene osservato da diverse angolazioni e quindi aperto a letture infinite.

 

Born in 1983 in Trento, Italy. Lives and works in Verona, Italy.

He took a diploma in piano and contemporary music at the Accademia Internazionale TEMA in Milan. In parallel with his musical studies he began to explore various artistic media, including video, sculpture and installation. His works investigate the element of sound (music and noise, rhythm and silence) while not necessarily presenting it as something that can be heard part in the work itself. The archetypal shape of the metronome, the figures of the pianist Glenn Gould and the saxophonist Charlie Parker and the piano and its infinite possibilities of timbre are all used as starting points for the development of series of works in which the reference to the symbology of alchemy and to symbolic geometry appears constant. Most recently, Mazzonelli’s practice is especially concerned with sound as an “event,” or as the raw material of a new autonomous language that is free of any specific references to the dynamics of music. It’s a new research methodology in which the sound object is observed from different angles, and thus open to infinite readings.

 


Gallery Exhibitions

Web Site

Opere / Artworks