TRILOGY | Group show
26.09.2015 > 06.12.2025
Marina APOLLONIO, Annamaria GELMI, Giulia NAPOLEONE
Marina Apollonio, Annamaria Gelmi e Giulia Napoleone sono le protagoniste della trilogia che viene proiettata, per la prima volta e in esclusiva, alla Paolo Maria Deanesi Gallery. Tre grandi artiste legate alla più importante storia dell’arte concreta, optical, cinetica o geometrica che dir si voglia; tre stelle che costituiscono gli apici di un preciso, equilibrato, classico e perfetto triangolo equilatero delle ricerche afferenti a questo campo poetico sicuramente razionale, analitico, misurato, ma non certo privo di sorprese e misteri. Per queste tre artiste lo sguardo, del realizzatore e dello spettatore, non può essere distratto, non è qualcosa che semplicemente vede, ma più attentamente guarda. Parafrasando il titolo della storica mostra del 1965, tenutasi al MoMA di New York, che fece il punto per la prima volta in maniera integrale sulle ricerche op e cinetiche, l’occhio che viene evocato dai lavori di Apollonio, Gelmi e Napoleone è un occhio che risponde, che non può rimanere passivo: A Responsive Eye.
Le artiste, esponenti di punta di questa storia poetica depositata ma ancora viva, contraria a ogni imprecisione, sbavatura e improvvisazione, portano tutt’ora avanti le loro ricerche, spesso riprendendo e sviluppando affondi che già negli anni Sessanta e Settanta avevano intuito delle strade che aspettavano solo di essere imboccate e declinate nelle loro inesauribili possibilità di ripetizione e differenza. Il campo, ristretto ma per nulla esangue di tali ricerche, si nutre delle forme pure – il quadrato, il cerchio, il triangolo, per l’appunto – che, costantemente modulate e tra loro intersecate, possono dare vita a combinazioni infinite. La pennellata espressiva, il gesto, la linea sghemba e l’invenzione frettolosa non trovano spazio qui, solo la retta, la curva perfetta e l’angolo di 90° hanno possibilità di cittadinanza sulle superfici asettiche di queste artiste.
ENGLISH TEXT
Marina Apollonio, Annamaria Gelmi, and Giulia Napoleone are the protagonists of the trilogy being screened, for the first time and exclusively, at the Paolo Maria Deanesi Gallery. Three major artists linked to the most important history of concrete, optical, kinetic, or geometric art; three stars that constitute the apexes of a precise, balanced, classical, and perfect equilateral triangle of research pertaining to this poetic field, certainly rational, analytical, and measured, but certainly not devoid of surprises and mysteries. For these three artists, the gaze, of the creator and the viewer, cannot be distracted; it is not something that simply sees, but rather observes more attentively. To paraphrase the title of the historic 1965 exhibition held at the MoMA in New York, which for the first time comprehensively examined op-ed and kinetic research, the eye evoked by the works of Apollonio, Gelmi, and Napoleone is an eye that responds, one that cannot remain passive: A Responsive Eye.
These artists, leading exponents of this poetic tradition, established but still alive, opposed to any imprecision, flaw, or improvisation, continue their research, often reviving and developing approaches that, as early as the 1960s and 1970s, had intuited paths just waiting to be explored and explored in their inexhaustible possibilities of repetition and difference. The narrow but by no means lifeless field of such explorations is nourished by pure forms—the square, the circle, the triangle, to be precise—which, constantly modulated and intersected, can give rise to infinite combinations. Expressive brushstrokes, gestures, skewed lines, and hasty invention have no place here; only the straight line, the perfect curve, and the 90° angle have a chance to thrive on the aseptic surfaces of these artists.